BIOGRAFIA

FRANCO DANIELI

Avvocato cassazionista, specializzato in diritto internazionale, consulente in economic development, è anche pittore e scultore.

 

Nipote di Giulio Danieli e figlio di Vincenzo, militanti antifascisti pugliesi, svolge attività politica nelle formazioni della sinistra studentesca a Milano e Bologna.

 

È tra i fondatori del Movimento per la Democrazia-la Rete, divenendone coordinatore per l’Emilia-Romagna e successivamente Portavoce Nazionale.

 

Da sempre impegnato sul tema della legalità, dei diritti umani e contro la pena di morte, ha promosso diverse iniziative e campagne internazionali di sensibilizzazione (tra cui alcune con la partecipazione di Antonino Caponnetto).

 

Negli anni 90 lavora alla ricostituzione dell’Associazione italiana giuristi democratici con, tra gli altri, Franco Ippolito, Gianni Lanzinger, Fabrizio Clementi e Fabio Marcelli.

 

Eletto alla Camera dei Deputati nella XII e XIII legislatura è stato capogruppo nella Commissione Affari Esteri; è nominato Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri nel II Governo D'Alema (22.12.1999 - 25.04.2000) e nel II Governo Amato (25.04.2000 - 11.06.2001), con delega alle relazioni bilaterali con i Paesi del continente americano, alla promozione della cultura italiana, agli italiani nel mondo.

 

Ha avviato la fase della firma e della ratifica della Convenzione Europea sul Paesaggio e definito le modifiche costituzionali sul voto agli italiani all’estero; ha svolto un’azione di promozione e tutela della cultura e del patrimonio artistico italiano, tra l’altro, organizzando mostre all’estero dei giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma ed evitando la dispersione in Brasile di una importante raccolta di disegni di Sartorio. Ha promosso e firmato numerosi accordi internazionali, tra cui quello di partenariato strategico con il Cile all’inizio della Presidenza Lagos.

Ha organizzato la "Prima Conferenza degli italiani nel mondo" e il "Primo incontro dei parlamentari di origine italiana nel mondo", fondando la relativa associazione.

 

Si è impegnato nel recupero delle prove d'accusa, nel giudizio avanti la Corte di Assise di Roma, a carico di alti militari argentini colpevoli della morte di cittadini italiani durante gli anni della dittatura e ha sostenuto l’attività delle associazioni dei familiari dei “desaparecidos” latino-americani.

 

Eletto al Senato della Repubblica nella XIV e XV legislatura è stato Vicepresidente della Commissione Affari Esteri, Presidente della Sezione italiana dell'Unione Interparlamentare per le relazioni con i Paesi dell'ex Unione Sovietica e componente delle delegazioni parlamentari italiane al Consiglio d'Europa a Strasburgo e alla U.E.O. a Parigi.

 

Nominato Viceministro degli Affari Esteri nel II Governo Prodi (17/05/2006 - 06/05/2008) con delega agli italiani nel mondo, ha seguito e risolto diversi casi di sequestri di cittadini italiani all’estero, ha affrontato il problema della sottrazione di minori italiani figli di coppie miste; ha voluto e finanziato con la legge 24 dicembre 2007, n.244 la prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo ed il Museo dell'Emigrazione Italiana (MEI) poi realizzato nel complesso del Vittoriano a Roma e oggi trasferito a Genova; è stato tra i protagonisti delle iniziative diplomatiche italiane per l'assegnazione dell'Expo 2015 a Milano.

 

Ha fondato il CENRI (Centro per le relazioni internazionali) e diretto la rivista di studi geopolitici "Analisi XXI".

 

È Presidente dell’Associazione dei Parlamentari di origine italiana nel mondo.

 

ATTIVITÀ PARLAMENTARE

XII LEGISLATURA

XIII LEGISLATURA

XIV LEGISLATURA

XV LEGISLATURA

 

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